PSD 2 Hotel

Cos’è la PSD2


Dal 1° gennaio 2021 entra in vigore una nuova direttiva europea in materia di pagamenti online, la Payment Service Directive 2, in breve PSD2. Si tratta di una direttiva emanata nel 2018, che dal 2021 diventa però obbligatoria per tutte le transazioni elettroniche effettuate nello spazio economico europeo. Ecco perché la PSD2 interessa anche il settore degli hotel, ed è importante capire nello specifico cosa cambia per gli alberghi.


A ben guardare la PSD2 non spunta fuori dal nulla, ma sostituisce una precedente normativa del 2010 sui pagamenti elettronici (PSD), allo scopo di renderli ancora più sicuri ed arginare le sempre più temute frodi informatiche.


Una delle innovazioni della PSD2 riguarda la cosiddetta Strong Customer Authentication (SCA), una forma di autenticazione che permette di identificare il titolare della carta di credito in maniera “forte”. In altre parole, chiunque utilizzi una carta di credito per acquistare un prodotto o servizio online, come una camera d’albergo, dovrà dimostrare di essere proprietario della carta attraverso 2 dei 3 fattori di autenticazione seguenti:

  1. qualcosa che solo lui o lei conosce, come una password o un PIN;
  2. qualcosa di cui è proprietario, come uno smartphone o un token;
  3. qualcosa che appartiene solo a lui/lei, come l’impronta digitale o il riconoscimento facciale.

 

Se ciò non avviene, la banca del potenziale cliente (o ospite) è autorizzata a bloccare il pagamento. E questo chiaramente è un bel problema.


Cosa cambia per gli hotel


Fatta questa premessa, cosa cambierà nel concreto per gli hotel da gennaio 2021? Non esiste una risposta univoca a questa domanda, perché dipende dalla modalità in cui avviene il pagamento. Vediamo quali sono i casi a cui una struttura ricettiva potrebbe andare incontro da gennaio in poi:

  • Pagamento tramite carta di credito virtuale di una OTA: è il caso in cui un cliente prenoti tramite Booking.com, Expedia o qualsiasi altra OTA, e il pagamento venga processato tramite una carta virtuale (VCC). Prendiamo l’esempio di Booking: se usi le carte virtuali di questa OTA non è necessaria alcuna azione da parte tua, perché sarà Booking ad assicurarsi che il pagamento del cliente avvenga rispettando i criteri della SCA, come spiegato nell’articolo dedicato di Booking.com. Ti consigliamo comunque di verificare direttamente con ciascuna OTA su cui sei presente come verrà gestito questo tipo di pagamento;

  • Pre-autorizzazioni, standard rate e tariffe prepagate sulle OTA: l’operazione di pre-autorizzazione delle carte e di addebito prima dell’arrivo, finora una prassi sulle OTA, dal 1° gennaio richiederanno l’autenticazione a 2 fattori da parte del cliente. Ciò significa che non potrai più effettuarle con il PAN manuale, ma ti dovrai dotare di un cosiddetto gateway di pagamento conforme alla PSD2, che ti permetterà di gestire la transazione a 2 fattori in maniera automatica;

  • Prenotazioni dirette online: per assicurarti che le prenotazioni tramite il tuo sito avvengano in maniera conforme alla PSD2 dovrai anche qui incorporare un gateway di pagamento sul tuo booking engine, o optare per un booking engine che sia già conforme alla SCA, come RaccoonPay di RoomRaccoon;

  • Addebito in struttura. Infine, il caso più semplice: addebitando direttamente l’ospite al momento del check-in o check-out attraverso una carta di credito “fisica” non cambierà nulla per gli albergatori, proprio perché la transazione avverrà di persona all’interno della struttura.


Ricapitolando, dal 1° gennaio 2020 non sarà più possibile effettuare l’addebito su PAN manuale senza rischiare di ricevere una contestazione di pagamento da parte del cliente, quindi una potenziale richiesta di rimborso. Per evitare situazioni sgradevoli e adeguare il tuo hotel alla direttiva europea PSD2 il nostro consiglio è quello di scegliere un booking engine in grado di gestire tutte le transazioni attraverso il sistema SCA, come RaccoonPay.