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Ripartenza hotel 2021. I 7 errori da evitare

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Dopo tanti mesi di incertezze e difficoltà il settore dell’ospitalità sta scaldando i motori in vista dell’estate. La tanto attesa ripartenza degli hotel sembra essere arrivata, contestualmente alle riaperture dei confini regionali e all’eliminazione di altre restrizioni. Ma come sarà la stagione estiva 2021,e soprattutto come sfruttarla al massimo per ottenere più prenotazioni? Vediamo i 7 errori che dovreste evitare per ripartire con il piede giusto.

1. Offrire solo tariffe non rimborsabili

Sembra un consiglio scontato, ma non tutte le strutture stanno dando ai viaggiatori la possibilità di cancellare gratuitamente il soggiorno prenotato. Se era importante prima della pandemia, al momento della ripartenza degli hotel è essenziale offrire una tariffa rimborsabile per garantire la tranquillità e la sicurezza necessaria in questi tempi carichi di imprevisti. Ricorda: proporre un’alternativa rimborsabile è un forte incentivo alla prenotazione. Se non ce l’hai, il potenziale ospite probabilmente prenoterà in un altro albergo.

2. Rimanere fedeli al modulo di prenotazione

D’accordo, lo usi da sempre e ormai ci sei affezionato/a. Ma credi davvero che non ci sia un'alternativa migliore al modulo di prenotazione per il tuo hotel nel 2021? Forse perché non hai mai provato un booking engine come quello di RoomRaccoon, uno strumento integrato all’interno del gestionale che ti permette di ottenere fino al 27% di prenotazioni dirette in più.

La motivazione è semplice: siamo tutti abituati a vedere immediatamente la disponibilità o meno di una camera su siti come Booking.com o Airbnb, e a concludere la prenotazione in pochi clic. Perché dunque dovremmo compilare un modulo e attendere una risposta?
Senza considerare che, com’è ovvio, attraverso il booking engine non dovrai pagare alcuna percentuale sulle prenotazioni alle OTA.

3. Non comunicare (più) con gli ospiti

Per adeguarsi ai nuovi standard di sicurezza e mantenere il giusto distanziamento con gli ospiti, molti albergatori hanno adottato tecniche di soggiorno contactless, senza contatto, come l’invio di una mail per completare il check-in online prima dell’arrivo in struttura.

Un’ottima idea per ridurre i contatti interpersonali, ma ciò non dovrebbe implicare un taglio drastico della comunicazione con i viaggiatori! Fai sentire agli ospiti il calore della tua accoglienza attraverso le email o messaggi privati o semplicemente con un sms di benvenuto una volta arrivati in hotel, e forse se ne ricorderanno anche al momento di lasciare una recensione.

4. Non adottare strategie di up e cross selling

Di come ottimizzare il cross selling in hotel ti abbiamo già parlato in un nostro articolo precedente. Si tratta di una strategia molto interessante per aumentare la soddisfazione degli ospiti e anche i ricavi dell’hotel, basata sulla proposta di servizi extra prima dell’arrivo o direttamente in struttura.

Anche l’upselling può aiutarti ad incrementare i ricavi medi per camera in questo periodo di ripartenza (e non solo), ad esempio tramite una semplice proposta di upgrade da standard a superior. Ti consigliamo di studiare bene la tua clientela e le sue esigenze prima di impostare la tua strategia, così da moltiplicare le possibilità di successo.

5. Avere un solo canale di vendita

Ovvero, non sfruttare appieno le potenzialità del channel manager. Vendere esclusivamente su Booking.com, ad esempio, probabilmente non è la soluzione migliore per il tuo albergo, specialmente se il tuo channel manager è dotato di molte altre integrazioni e potrebbe moltiplicare le tue possibilità di vendita. È il caso del channel manager di RoomRaccoon, il nostro gestionale all-in-one, che si interfaccia con più di 300 partner (OTA comprese), senza costi aggiuntivi.

6. Abbandonare il sito e i canali social

Ora che finalmente cominciano ad entrare nuove prenotazioni, è normale che rimanga meno tempo per dedicarsi ad altre attività che non sia la gestione dell’hotel. Ma non dimenticarti che il tuo sito web e le pagine social (Facebook e Instagram in primis) sono strumenti fondamentali per comunicare novità, offerte e qualsiasi altro contenuto rilevante per il tuo pubblico.

In particolare, è importante continuare a rassicurare i tuoi potenziali ospiti raccontando cosa troveranno nella tua struttura in termini di sicurezza e gestione degli spazi comuni (hall, ristorante, spa ecc.), oltre a stimolare l’interesse per il tuo hotel e la destinazione con foto e video di grande impatto.

7. Non adottare soluzioni ecosostenibili

Da una recente ricerca dell’Osservatorio EY Future Travel Behaviours sui trend del turismo 2021 riportata da Repubblica, il 67% del campione di italiani intervistati si è dichiarato interessato al tema della sostenibilità.

La fascia d’età più sensibile è quella che va dai 18 ai 25 anni, ma che il fenomeno sia in crescita è sotto gli occhi di tutti. Sarebbe dunque un errore sottovalutare l’importanza di questo trend per la ripartenza del tuo hotel: stai già iniziando a sostituire la plastica monouso? E a reperire l’energia elettrica da fonti più sostenibili? Qualsiasi azione tu stia intraprendendo, non dimenticare di comunicarla anche ai tuoi futuri ospiti!